lunedì 27 marzo 2017

IL MIO TIMBALLO DEL GATTOPARDO PER IL CLUB DEL 27

di Vittoria


Oggi nuovo appuntamento con Il Club del 27 dove più di 80 blogger vi proporranno la loro interpretazione di ricette pubblicate precedentemente per la rubrica Il Tema del Mese legato a ogni sfida MTChallenge



Per questo 27 di Marzo vi riproponiamo le ricette del Tema del Mese della sfida 46 di marzo 2015 e su questa pagina di MTChallenge trovate i link alle ricette delle altre blogger

Fra le tante ho scelto di replicare il Timballo del Gattopardo, la ricetta originale realizzata da Antonella Eberlin - Cucinoio la trovate qui, io vi propongo una mia versione leggermente modificata




IL MIO TIMBALLO DEL GATTOPARDO 


Ingredienti per 12 persone - tortiera a cerniera da 26 cm (nella ricetta originale era da 30)

100 g prosciutto cotto tagliato a striscioline
100 g funghi champignon
10 g funghi secchi ammollati e tritati
100 g fegatini di pollo (1)
100 g di pasta di salsiccia
120 g pisellini mignon, lessati al dente
burro
500 g mezzi maccheroni
parmigiano grattugiato
prezzemolo tritato
3 uova sode a fette
sale e pepe

Per le polpettine
200 g polpa di pollo macinata 

100 g prosciutto cotto tritato
1 uovo
1 cucchiaio di pangrattato
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
burro e olio per friggerle

Per il sugo di carne
200 g carne tritata
2 cucchiai di trito di sedano/carota/cipolla
1 foglia alloro
500 ml passata di pomodoro
olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino rosso corposo
1 bicchiere di brodo di carne o vegetale
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di estratto di carne

Per la pasta frolla
 400 g di farina
200 g di zucchero
200 g di burro a temperatura ambiente
sale e cannella un pizzico
3 tuorli d’uovo + 1 intero

Per la besciamella
75 g burro
75 g farina 00
750 lt latte intero
sale e pepe

Per la salsa dolce
metà dose di besciamella
1 bicchiere circa di latte
4 cucchiai rasi di zucchero
2 tuorli d’uovo



Preparazione

Frolla.
Impastate velocemente con le mani tutti gli ingredienti in modo da ottenere un composto omogeneo e lasciatela riposare un’ora coperta con un panno in frigorifero.
Nota mia: è poca per lo stampo indicato. ne serve almeno un terzo in più, meglio il doppio

Sugo di carne.
fate rosolare gli aromi con olio extravergine e burro, poi aggiungete la carne, fatela asciugare e rosolare, poi sfumate con il vino e infine aggiungete la salsa di pomodoro, il concentrato e l'estratto di carne. fate cuocere almeno un'ora. Non deve essere troppo ristretto, eventualmente allungate con il brodo. Salate e pepate alla fine.

Besciamella,
Sciogliete il burro, aggiungete la farina, allungate con il latte e cuocetela mescolando continuamente finchè non addensa. Fatela raffreddare poi dividetela a metà.

Salsa dolce.
Mescolate i tuorli e lo zucchero a metà besciamella, poi allungate con il latte fino ad ottenere una salsa abbastanza fluida, ma non liquida,

Polpettine, 
Mescolate la carne tritata di pollo, l'uovo, il prosciutto cotto tritato, 2 cucchiai di parmigiano, 1 cucchiaio di pangrattato, prezzemolo tritato e un pizzico di sale. Amalgamate bene e formate dele micro polpettine che dovranno essere grandi come nocciole, Friggetele in abbondante olio e tenetele da parte.

Maccheroni
Lessateli al dente, scolateli e conditeli con i 2 terzi del sugo di carne, la metà besciamella salata e parmigiano. Fateli raffreddare. Se risultassero troppo asciutti aggiungete poco brodo o latte.

Funghi.
Puliteli, affettateli non troppo sottili e fateli saltare in padella con burro e sale.

Uova sode.
Fate rassodare le uova, sbucciatele fatele raffreddare e poi e fatele a fettine.

Farcia.
Fate insaporire in un po’di burro la salsiccia sbriciolata, il prosciutto a striscette, i fegatini a cubetti, i pisellini e cuoceteli per qualche minuto. Aggiungete i funghi e le polpettine, aggiungete un terzo del sugo di carne e fate insaporire bene senza fare asciugare troppo.

Il Timballo.
Imburrate una tortiera ad anello di 26 cm di diametro e ricoprite il fondo ed i bordi con due terzi della pasta frolla che avrete steso sottile, circa 1/2 cm. E’ importante che la pasta sporga un po’ dai bordi in modo che con facilità possiate chiudere il timballo con l’altro disco di pasta.
Disponeteci sopra metà dei maccheroni lasciandone meno al centro in modo che ci sia spazio per la farcia, distribuiteci la farcia di carne, le uova a fettine, spolverizzate con il parmigiano, 
Infine coprite con il resto dei maccheroni a cui darete una forma leggermente a cupola sulla quale verserete la salsa dolce (io non l'ho messa tutta, ne ho avanzata circa un terzo) che farete penetrare bene.
Ricoprite il timballo con la pasta frolla avanzata premendo bene i suoi bordi per farla aderire alla prima.
Spennellate la sua superficie con l'albume battuto (quello avanzato dall'uso dei tuorli), decorate con fiorellini di pasta ricavati da quella avanzata e fate cuocere per circa 55 minuti nel forno a 180 gradi. Prima di togliere l’anello, lasciatelo riposare per 20 minuti poi servitelo subito.

Note mie
- la ricetta originale prevedeva una crema pasticcera classica.  L'ho sostituita in parte con besciamella e una piccola parte di salsa dolce, comunque molto meno dolce dell'originale.
- la pasta frolla è decisamente scarsa, ho dovuto tirarla molto sottile per rifasciare lo stampo da 26 cm, l'originale ne prevedeva addirittura uno da 30! Ne serve un terzo in più, meglio il doppio, al limite avanza per altre preparazioni.
- Al taglio non rimane compatto, ne bello da vedere perchè l'interno resta ancora umido e morbido. Assaggiato stamattina dopo il taglio e le foto: è buonissimo!!! Ora devo trovare qualcuno che lo mangi tutto.



Fonti:

http://www.mtchallenge.it/2015/12/07/mtc-n-52-tema-del-mese-il-timballo-del-gattopardo/
http://www.ricettedisicilia.net/primi/il-pasticcio-del-monsu/

Libri:
Il nuovo codice della pasta di Vincenzo Buonassisi
Cucina e Vini di Sicilia di Pino Correnti


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36 commenti:

Patty Patty ha detto...

Il timballo del gattopardo è una preparazione sontuosa e impegnativa, complimenti, sei stata veramente brava! un bascione e buona settimana

Rossella Campa ha detto...

Mamma mia che piatto pazzesco, brava tu a proporlo :-D

Vitto da Marte ha detto...

Grazie! Scusate se non era ancora completo, ma ho il pc che fa i capricci. Ora dovrebbe essere tutto in ordine

Tina Tarabelli ha detto...

Complimenti! Innanzitutto per aver scelto questo piatto così elaborato e poi per essere riuscita a prepararlo così bene!

Micaela Ferri ha detto...

Bravissima, un timballo molto complicato nella sua esecuzione. Ti è venuto benissimo.

Gianni Senaldi ha detto...

Complicato anzi, complesso, ma ti è venuto benissimo. Perché non sono stupito? Bravissima

Tamtam ha detto...

Il timballo del Gattopardo mi ha sempre affascinato e ancora oggi sento di essere pronta solo a mangiarlo, credo sia difficoltoso, ci vorrei provare perché sono molto curiosa, intanto ammiro e apprezzo la tua preparazione, complimenti Vitto :)

Ilaria Talimani ha detto...

E chi poteva cimentarsi in una preparazione del genere se non tu?!? Ci sono quelle polpettine che "parlano" e dicono: "mangiami mangiami". Ho la cosiddetta acquolina in bocca. realizzazione stupenda come tutto quello che fai tu. Grande Vitto!

flaminia ha detto...

che brava che sei Vittoria solo tu sai essere così grandissima! un piatto sontuoso

Miri ha detto...

Mi piace la sostituzione della salsa dolce al posto della crema pasticcera...certo che sarà buono ...scommetto comunque che qualche volontario lo hai trovato per finirlo!

Patrizia Malomo ha detto...

Dicevo a Katia che come te ha realizzato questo piatto, che il Timballo del Gattopardo è una Cattedrale della cucina.
Una ricetta che ha dentro un mondo intero e che racchiude numerose insidie. A partire dalla capacità di un guscio così friabile e fragile, di trattenere dentro questa immensa bontà. Sono ammirata per questo capolavoro! Grande Vittoria.

panelibrienuvole ha detto...

Vitto, solo tu potevi cimentarti! Questo piatto rimane un sogno proibito, da fare e da mangiare...solo i coraggiosi possono farlo! Bellissimo e lo immagino strabuono, ti avrei aiutato volentieri a consumarlo :-)

La Cascata dei Sapori ha detto...

Una vera e propria bontà questo timballo. Bravissima! :)

Katia Zanghì ha detto...

Ciao, sorella di Timballo! Bellissimo e goloso, il tuo. Anche io ho alleggerito un po' la ricetta, partendo dello zucchero.

Katia Zanghì ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Elisa Dondi ha detto...

Cara Gattoparda! !! Tu sei la più grande di tutti!!! E io mi inchino.

Elisa Dondi ha detto...

Cara Gattoparda! !! Tu sei la più grande di tutti!!! E io mi inchino.

Manu ha detto...

Il timballo del Gattopardo è molto sontuoso nella preparazione, ma che meraviglia deve essere gustarlo
Tu sei stata bravissima come sempre

Vitto da Marte ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Vitto da Marte ha detto...

Grazie a tutti, in effetti è solo lungo da fare. Sono molte preparazioni. La cosa più difficile è proprio la sformatura e poi il taglio senza disintegrarlo. Ho dimenticato i due mezzi fogli di carta da forno sotto e non dono riuscita a togliere il fondo della teglia. Ora aggiorno il post con altre note e commenti utili che si perderebbero

Ale ha detto...

cosa darei per assaggiarne un po', in questo periodo di fioretti e rinunce, questo timballo sarebbe la mia droga.
Complimenti per la pazienza. Un abbraccio

Elena ha detto...

Vittoria, sei bravissima. Piatto ricchissimo e se proprio non trovi nessuno che lo mangi tutto, beh, chiedi aiuto alla community...ci mettiamo in fila? ;-)

Rondinella ha detto...

Prima o poi dovrò trovare il coraggio e cimentarmi in questo capolavoro....per il momento mi limito ad ammirare il tuo:)
A presto
Claudia

Mila ha detto...

Questo mix dolce-salato mi incuriosisce!!!!
Bravissima

Erica -Marianna ha detto...

Questo timballo del Gattopardo ha attirato la mia attenzione è veramente molto invitante, il tuo è meraviglioso. Lo voglio provare. Complimenti
Ciao Erica

Ale ha detto...

devo forse avertelo già scritto, ma queste preparazioni sontuose, barocche, quasi esagerate, sono le mie preferite in assoluto. A vedere il ben di dio che trabocca dalla fetta, si guarda il mondo con altri occhi....
Alessia (Myiummy)

Daniela ha detto...

Una preparazione impegnativa, ma restituisce un piatto sontuoso e molto molto gustoso.
Complimenti!

Fabiola Palazzolo ha detto...

piatto ricco mi ci ficco, meravigliosa!
baci.

Alessandra Gabrielli ha detto...

Vitto chissà perché mi aspettavo una preparazine tanto impegnativa da te. Hai pazienza e talento da vendere! Un caro abbraccio

Antonella Scialpi ha detto...

complimenti...

Gaia ha detto...

Non ho mai fatto in timballo in vita mia, come d'altronde anche la terrina.
Con MTC si imparano sempre un sacco di cose. La proverò!

Trita Biscotti ha detto...

Che golosità mi piace sotto ogni aspetto!!

Paola Sabino ha detto...

Chapeau anche per te! Il timballo del Gattopardo rientra tra i mostri sacri e temuti della cucina italiana e tu lo hai eseguito magistralmente :)

elena ha detto...

wow Vitto, ma che supertimballo!!! un piatto per le grandi occasioni! eseguito magnificamente!

Silvia Pasticcci ha detto...

Impresa titanica Vittoria! Se poi ci si mettono anche i mezzi maccheroni che a Genova si trovano con difficoltà...

Silvia Zanetti ha detto...

che meraviglia, quella fetta è spettacolare e cosa sono quelle polpettine mmmmmh, bravissma

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